Battisti,Lucio - L B
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Cofanetto contenente tutti i 19 lp usciti compreso Hegel,
+ due 7"l'edizione è limitata e numerata
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Stormy Six - Macchina Maccheronica
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Gli Stormy Six esordiscono come gruppo beat a Milano negli anni'60. Entrano a far parte del circuito RIO (Rock In Opposition) e sono l'unica band del movimento ad aprire un concerto dei Rolling Stones.
Gli Stormy Six sono stati per un lungo periodo associati alle canzoni di protesta dei loro primi album (Guarda giù dalla pianura, Un biglietto del tram) ma nella seconda metà degli anni settanta cambiano genere e pubblicano album interessanti e originali in stile progressivo.
Macchina maccheronica (1980) è considerato la summa delle tendenze musicali progressive degli Stormy Six. L'album si colloca sulla scia di alcuni lavori dei Gentle Giant e si caratterizza per una marcata sperimentazione nel segno di una musica progressiva e contaminata, fortemente anticonformista rispetto alle convenzioni del rock.
Al volo (1982) è l'ultimo album degli Stormy Six. Il gruppo si è riunito nel 1993 per un concerto che ha dato vita all'album omonimo Un concerto.
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Nightmare On Wax - Mind Elevation
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Ne è passato di tempo, da quando George Evelyn ha creato il nome Nightmare On Wax portandolo nell'olimpo del downtempo e del breakbeat, ma come succede sempre le cose cambiano e in questo 'Mind Elevation' si sente eccome. Questo è il quarto album di Nightmare On Wax, la storia parte nel 91 con 'Word Of Science', il disco di debutto, per arrivare al penultimo 'Carboot Soul' del 99 che è diventato un manifesto per gli amanti dei break in stile hiphop. Questo nuovo album invece è un compromesso tra cyber grooves mescolati con linee analogiche dilatate e piene di echi in puro stile dub. La cosa sorprendente è che le canzoni suonano vecchie, nel senso che sembrano canzoni soul degli anni d'oro ma hanno comunque quell'accento moderno e digitale che non lascia trasparire un'epoca precisa, non si capisce se siano canzoni prodotte ai giorni nostri oppure canzoni vecchie remixate, un vero miracolo. Quando si ascoltano le canzoni dell'album si entra in una nuova dimensione senza tempo dove tutto succede in quel momento, ne passato ne futuro. L'atmosfera che si respira per tutte le tredici canzoni dell'album è un misto di felicità malinconica e di pace dei sensi, come richiama la copertina, potrebbe essere la colonna sonora per il paradiso, il paradiso del dub si intende. 'Mind Elevation' non e' un disco facile, di sicuro valore ma non per tutti.
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Phafner - Overdrive (ristampa)
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Leopold, Perry - Christian Lucifer (ristampa)
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Album rimasto chiuso nel cassetto per circa trent'anni, ottimo esempio di acid folk psychedelico ricco di arrangiamenti curati, grazie all'uso di strumenti inusuali in ambiente rock quali il violoncello, il corno, le tablas, l'oboe. Perry Leopold merita di essere scoperto e ascoltato attentamente, per scoprire atmosfere dimenticate.
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Wrong Road - Wrong Road (ristampa)
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Rarissimo album per questa oscura band del Michigan, psichedelia con tastiere e chitarre fuzz in grande evidenza, sonorità talvolta hard ma anche passaggi più delicati che riecheggiano bands tipo Doors e Blessed End.
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Death SS - Humanomalies
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'Humanomalies', terzo capitolo della nuova era dei Death SS, continua sulle coordinate tracciate recentemente, ma ancora una volta rivoluzionate e plasmate da capo, come se la band avesse indossato l'ennesima nuova maschera per il suo celebre carnevale di orrori, che stavolta diventa orrendo teatro delle 'anomalie umane', 'circo' ed arena dei diversi. Ci troviamo di fronte ad un album difficile, che farà discutere e che sicuramente dividerà pubblico e critica ma che invece, sulla lunga distanza, sarà capace di insinuarsi anche tra un pubblico storicamente meno avvezzo alla proposta dei nostri. 'Humanomalies', nella sua ricerca musicale, è un disco assolutamente 'diverso' che non conosce termini di paragone (potremmo forse rievocare alcuni 'frammenti' ed 'immagini' dei White Zombie o dell'Alice Cooper grandguignolesco degli anni settanta), e che si nutre di influenze disparate, ma che soprattutto metabolizza e rimescola venticinque anni di esperienza: l'avvenenza e l'irrequietezza della dark-industrial wave che Steve Sylvester ha sempre seguito con interesse, l'energia del sanguigno rock n'roll che tinge di spontaneità e freschezza il nuovo corso della band, fino ad arrivare all'incontrovertibile ricerca artistica e desiderio avanguardistico che trasforma brani come 'Abnormal', 'Circus Of Death', 'Sinful Dove', 'American Psycho', 'Hell On Earth', in piccoli classici in cui ogni suono è un'intuizione, ogni passaggio è volontà di avanguardia. Se proprio vogliamo trovare dei paragoni possiamo affermare che siano stati insigni nomi come Trent Reznor, Rob Zombie e Danzig ad influenzare i nostri. I Death SS del 2002 riescono ad essere una band unica, con personalità e talento da vendere. Un disco perfetto che riesce a portare i Death SS verso una nuova ed ultima scommessa, senza assolutamente perdere in dignità e profondità artistica.
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Homer - Grown In U.S.A. (ristampa)
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Band originaria di Houston, Texas, registrarono questo album nel 1970 per una piccola etichetta locale; il disco è diventato negli anni un pezzo molto ricercato, avendo tutte quelle caratteristiche per essere apprezzato dagli appassionati sia di psichedelia che di un certo progressive di stampo americano (il tutto decisamente 'guitar oriented'). Prima di questo album la band produsse tre singoli, l'ultimo dei quali, il più rappresentativo dello stile Homer è qui incluso come bonus.
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Catapilla - Catapilla (ristampa)
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Una miscela di sonorità jazz rock ottimamente eseguita, con lunghe divagazioni strumentali, tra le band più interessanti del panorama inglese anni '70. Questo e' il primo album. Genuino, deciso, sofisticato e trascinante.
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Climax Chicago - Tightly Knit (ristampa)
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QUARTO ALBUM. LA MUSICA È ANCORA UNA VOLTA UN VARIOPINTO VIAGGIO AI CONFINI DEL BLUES, CON QUALCHE COVER-OMAGGIO AI MAESTRI DELLA BLACK MUSIC (SPOONFUL-WILLIE DIXON, COME ON IN MY KITCHEN- ROBERT JOHNSON), E ORIGINALI ARRANGIATE CON LA MAESTRIA DI SEMPRE.
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